Portanuova si rinnova

Il futuro di
Portanuova

Impresa di rigenerazione urbana senza precedenti, non ha solo restituito alla città di Milano uno dei suoi storici quartieri industriali in abbandono. Portanuova ha riaperto i suoi spazi alla comunità e la città al mondo. Con soluzioni architettoniche avveniristiche, ammirate e riconosciute in tutto il mondo per bellezza del design e sostenibilità. Un quartiere “firmato” dai più grandi architetti e animato da grande vivacità culturale e commerciale. Ma soprattutto un district verde, dove poter respirare il profumo delle magnolie in fiore in attesa di un evento culturale o di un meeting. Portanuova si pone come un contributo culturale alla società e uno spazio aggregatore di esperienze e di relazioni. Uno spazio di condivisione, a disposizione di tutti. Un luogo di vita, di lavoro, di incontro per famiglie, ragazzi, sportivi, professionisti, turisti e semplici curiosi. Uno spazio pensato per la comunità, su misura non solo dei residenti e di chi vi ci lavora ogni giorno. Uno spazio vivo, “always open” verso la città e verso il mondo. Un organismo che, malgrado le sue altezze da record, non smette mai di crescere. Un po’ come tutti noi, vivi e in continua evoluzione, con nuovi progetti in cantiere.

I progetti in sviluppo
  • Gioia 22
  • Corso Como Place
  • Pirelli 35
  • Pirelli 39
  • Gioia 20

La “scheggia di vetro” che incide il tessuto urbano e ne rispecchia il futuro.

Architettura incisiva nel panorama urbano in cui si inserisce, con quella sua forma originale che tiene conto delle esigenze di ottimizzazione della luce e dell’energia solare, fattori che ne hanno determinato una forma dinamica, soprannominata "la scheggia”. Con le sue audaci forme non taglia col passato ma, anzi, propone un nuovo standard estetico e funzionale per gli edifici a uso ufficio. Gioia 22 è il primo edificio, di nuova generazione, a ridisegnare l’area di Porta Nuova Gioia.  Dopo la demolizione della precedente struttura (2017) e la posa della prima pietra (2018), Gioia 22 prende il posto dell’ex INPS di Via Melchiorre Gioia 22 (1961) in disuso dal 2012. L’edificio, che ha una superficie lorda fuori terra di 42.386 mq e conta 26 livelli su un’altezza di 120 m, sarà dotato di oltre 225.000 (6.000 mq) moduli fotovoltaici (capaci di provvedere al fabbisogno energetico di 306 abitazioni) che, insieme all’utilizzo dell’acqua di falda, ridurranno le esigenze energetiche del 75% rispetto alle più recenti torri di Milano. La riduzione annuale di emissioni di CO2 rispetto al precedente edificio (-2.260 t) equivale all’assorbimento della stessa da parte di circa 10 ettari di bosco (4.500 alberi). Queste best practice di edilizia sostenibile rendono Gioia 22 anche la prima torre in Italia a rispondere agli standard Nearly Zero Energy Consumption Building.  Il progetto è inoltre realizzato con l’utilizzo di materiali certificati Cradle-to-Cradle ed è qualificato per ottenere le certificazioni LEED e WELL, per l’attenzione rivolta al benessere, alla salute e alla sicurezza degli occupanti.

  • 225.000 Pannelli fotovoltaici
  • -2.260t CO2/anno (rispetto al precedente edificio)
  • LEED Platinum Certificazione

Un simbolo di rigenerazione.

Il progetto di recupero avviato nel 2018 riguarda la riqualificazione di un intero isolato di interesse storico tra Via Tocqueville e Via Bonnet. Un intervento fondamentale per la riconnessione delle aree pubbliche di Viale Pasubio, intorno alla sede di Fondazione GianGiacomo Feltrinelli & Microsoft House, con Corso Como e Piazza Gae Aulenti. Questo grazie alla riqualificazione degli spazi pedonali circostanti e alla continuità con le aree pedonali di Corso Como. Nel rispetto della mobilità green promossa da Portanuova, piste ciclabili, camminamenti e aree verdi collegheranno gli spazi. Del complesso fa parte l’iconica torre di 21 piani (70 m di altezza), ex sede Unilever, progettata negli anni ‘50 da Francesco Diomede, Giuseppe e Carlo Rusconi, punto di riferimento della storia urbanistica milanese. Corso Como Place, realizzato secondo il protocollo Cradle to Cradle, rispettoso dell’economia circolare nella scelta dei materiali e nella riduzione dei consumi energetici, sarà il primo complesso per uffici a Milano certificato WELL. Inoltre, grazie anche ai suoi 1000 moduli fotovoltaici, è un Nearly Zero Energy Consumption Building. Gli edifici prevedono tecnologie basate su una rete di sensori IOT - Internet of Things - per rilevare in remoto ogni attività in corso nello smart building, connettendo le persone con gli elementi dell’edificio. In tal modo si potranno, ad esempio, personalizzare l’illuminazione, la temperatura e l’ombreggiatura, e prenotare il tempo reale un posto macchina nel parcheggio sotterraneo.

  • 22.000 mq Superficie totale
  • 1000 Moduli fotovoltaici
  • WELL Gold Certificazione

Il ritorno del boomer.

Pirelli 35 torna alla sua città, rivalutato da un profondo lavoro di rivisitazione e “rifunzionalizzazione” in chiave contemporanea. Il nuovo progetto architettonico prevede la totale riqualificazione di uno dei simboli del centro direzionale della Milano del boom degli anni ’60 (progetto originale di Melchiorre Bega), su un’area di 40mila mq, e riguarda due elementi da 10 e 5 piani con una piazza al loro interno di 3000 mq. Qualificato per ottenere le certificazioni LEED Platinum, WELL e Cradle To Cradle, Pirelli 35 si fa portavoce di quei valori di massima efficienza, sostenibilità e flessibilità di cui l’intero district è bandiera. In concreto, il recupero edilizio del 60% dell’edificio esistente, come soluzione alternativa alla sua demolizione integrale, minimizza l’impatto ambientale grazie ad un ridotto dispendio di energia e di consumo di materie prime. A questo proposito, oltre il 10% del fabbisogno annuale di energia è garantito da un impianto fotovoltaico di ultima generazione. Progetto: Snøhetta e Park Associati. Fine lavori prevista per il 2023.

  • EU 2050 L’allineamento livello emissioni CO2
  • 120.000 mq Aree pubbliche
  • Cradle to Cradle Certificazione

Un ponte verde con un grande futuro.

La riqualificazione del “Pirellino”, storico edificio progettato negli anni ’50 da un gruppo di architetti italiani (Gandolfi, Putelli, Bazzoni, Fratino), riguarda complessivamente oltre 110mila mq di cui 27mila mq destinati a spazi pubblici, così da creare una connessione con BAM - La Biblioteca degli Alberi. L’immobile, che ha ospitato gli uffici tecnici comunali fino al 2013, è composto da una torre di 26 piani, alta 90 metri, una autorimessa interrata di tre piani e un corpo basso a ponte su via Melchiorre Gioia. Questo elemento si candida a diventare una green house destinata alla didattica e serra laboratorio della biodiversità. La nuova torre residenziale sarà anche l’habitat di 700 mq di vegetazione, distribuita in modo che i colori delle fioriture mutino le loro tonalità al variare delle stagioni. Un ecosistema vivo e attivo, che contribuirà all’assorbimento annuo di 14 t di CO2 e alla liberazione di 9 t di ossigeno (come un bosco di 10mila mq). 2.770 mq di pannelli fotovoltaici provvederanno al 65% del fabbisogno energetico. Inoltre, 1.800 metri cubi di legno dei pavimenti consentiranno di risparmiare fino a 3.600 t di CO2 nelle fasi di costruzione. Pirelli 39 sarà il primo progetto italiano interamente misurabile secondo criteri ESG.

  • 27mila mq Gli spazi pubblici
  • 26 piani / 90 m (h) La torre
  • -14 t CO2 all’anno

Smart e indipendenti.

Questo imponente intervento consiste nella costruzione di due edifici nella strategica posizione al centro dello sviluppo dell’area Porta Nuova Gioia e della riqualificazione dell’area circostante. Gli edifici sono due: la torre Ovest e la torre Est. La prima, posizionata accanto a BAM - Biblioteca degli Alberi Milano, è circondata da aree pubbliche che formeranno una nuova piazza, si erge per 65 m di altezza lungo 13 piani e ha una capienza di 813 persone. La seconda, la torre Est, raggiunge i 98m di altezza per 24 piani e 3.500 persone di capienza massima.
Grazie ai 957 pannelli fotovoltaici presenti nella torre Ovest, ai 2.174 della torre Est e all’utilizzo di acqua di falda delegata per il raffreddamento e il riscaldamento, in entrambi gli edifici il 65% del fabbisogno energetico sarà coperto da fonti rinnovabili.
Le torri saranno anche uno Smart building, grazie a una rete di apparati elettronici di controllo in remoto che renderanno intelligente l’edificio attraverso le tecnologie di IOT - Internet of things. Le Torri sono progettate per ottenere le certificazioni Leed Platinum, Well Gold, NZEB, Cradle to Cradle, WIred Score, ribadendo il posizionamento di Milano e del Paese tra i protagonisti in materia di sostenibilità ambientale.

  • 65% Livello energetico coperto da fonti rinnovabili
  • 3131 Pannelli fotovoltaici totali (957+2174)
  • WiredScore Certificazione

La storia di Portanuova, dal primo cantiere ad oggi

Un viaggio nel tempo, alla scoperta delle tappe che hanno segnato il vasto intervento di riqualificazione urbana e architettonica di Portanuova. Un’opera colossale, che non solo ha ridisegnato le forme dello storico quartiere ma lo ha allineato ai massimi standard di ecosostenibilità e attenzione per il benessere delle persone. Da cantiere più grande d’Europa a skyline più ammirato e riconosciuto del mondo: una foresta di grattacieli e ampi spazi pubblici, che identifica il District come un dinamico, avveniristico centro direzionale e residenziale, all’avanguardia anche per qualità della vita ed esclusività dei servizi offerti.

2005-2008

Aprono i cantieri, inaugura la Fondazione Catella.

2007. Da due anni si lavora senza sosta, riqualificando, abbattendo e ricostruendo, aprendo nuovi spazi pubblici e nuovi collegamenti. In questo clima di fermento inaugura la sede della Fondazione Riccardo Catella, impegnata nella cultura della sostenibilità e della qualità della vita urbana attraverso la valorizzazione di spazi pubblici e aree verdi. La Fondazione opera in un edificio di fine ‘800, già set cinematografico prima e laboratorio d’arte poi, restaurato nel rispetto della struttura storica e consegnato alla comunità come esempio di archeologia industriale aggiornata (coerentemente anche con la propria mission) nel rispetto dell’ambiente. La sede impiega infatti solo energia elettrica 00% verde (no CO2). I 4.000 mq di giardino pubblico della Fondazione sono anche la prima porzione dell’attuale BAM - Biblioteca degli Alberi Milano, inaugurata sempre nel 2007. Nello stesso anno inizia la demolizione della Stecca degli artigiani, ricostruita nella Stecca3, oggi come allora sede di associazioni culturali e di artigiani. Nel 2008, iniziano i lavori del tunnel di viale Don Luigi Sturzo, la cui copertura è oggi pedonabile da piazza Gae Aulenti a BAM.

2011

Dal cielo, Milano riceve una nuova guglia.

Le cronache raccontano di una folla di curiosi con il naso all’insu per molte ore per assistere allo spettacolo della posa da un elicottero della guglia da 80m, lo “spire”, poi montata pezzo per pezzo sulla UniCredit Tower, la torre più alta d’Italia (231m, visibile da 10km di distanza) e di un complesso di grattacieli ecosostenibili, disposti intorno al palco circolare di piazza Gae Aulenti, quasi a volerlo proteggere con la loro maestosità. Poco dopo, un’altra business tower svetta sul quartiere coi suoi 30 piani su 140m: la Diamond Tower, armoniosamente incastonata nel District-gioiello di Milano per farlo brillare di nuova luce. Riconoscibile dalla struttura a prisma irregolare e dalla vetratura, anche Diamond, come ogni edificio di Portanuova, è progettato secondo criteri di sostenibilità, riduzione dei consumi energetici e benessere delle persone.

2012

Apre piazza Gae Aulenti, apre Portanuova district.

Piazza Gae Aulenti, progettata, come Unicredit Tower, dall’architetto argentino César Pelli, collegata alla rinomata Corso Como con un passaggio pedonale. La piazza, insieme alla Unicredit Tower, rappresenta da subito il quartiere e ne diventerà fin da subito centro vitale, per posizione strategica e per la grande offerta di negozi trendy e di locali esclusivi. Al suo ingresso sud, inaugura l’opera concettuale The Egg, di Alberto Garutti, installazione pubblica che attraverso 23 tubi in metallo cromato ottone amplifica e diffonde i suoni e le voci del District. Sempre nel 2012, UniCredit Tower ottiene la certificazione LEED GOLD e il distretto accoglie una nuova star: Solaria, 34 piani, 148m di altezza, la torre residenziale più alta d’Italia. Un grande traguardo, a cui fa eco un nuovo riconoscimento: UniCredit Tower è “una delle dieci torri più belle al mondo”. Molti metri più sotto, più con ambizioni di alti slanci culturali che di altezze architettoniche, fa il suo ingresso nel District l’Incubatore per l’Arte. La dimensione a misura d’uomo del quartiere trova infine una sua nuova forma nella posata della passerella ciclo-pedonale che collega Porta Nuova Varesine a Porta Nuova Garibaldi.

2014-2016

Una foresta di architetture e un campo di grano.

Inaugurata una nuova via dedicata ai Fratelli Castiglioni e aperto al pubblico il Giardino De Castillia. Dopo 5 anni di lavori, lo stupefacente, neo-nato grattacielo Bosco Verticale vince l’International Highrise Award, aggiudicandosi il premio per l’edificio alto più bello e innovativo al mondo. Un riconoscimento a conferma della natura verde che anima l’edificazione dei building di ultima generazione, oltre che una conferma della straordinaria architettura delle due torri dell’edificio. “Una casa per alberi che ospita anche umani e volatili”, definì l’edificio il suo progettista Stefano Boeri. In tema di versatilità d’uso, Gioiaotto, edificio ad uso misto (50% uffici, 50% hotel), è il primo edificio in Italia ad ottenere la certificazione LEED PLATINUM mentre le torri Solaria (143m) e Aria (80m) vengono premiate dalla Society of American Registered Architects (SARA). Questo triennio denso di emozioni si conclude con la messa in scena di un’opera d’arte ambientale temporanea per Expo 2015, Wheatfield, di Agnes Denes: un campo di grano di 50.000mq piantato e coltivato con i cittadini di Milano in piena città, nell’area del futuro parco BAM. Nel frattempo, piazza Gae Aulenti si aggiudica il prestigioso Landscape Institute Award 2016 e il nuovo Feltrinelli Porta Volta accoglie Fondazione Giangiacomo Feltrinelli e Microsoft House all’interno dei suoi vibranti 9.700mq. Lo sguardo verso il futuro del District non dimentica però il passato, dedicando alla città, giusto il 25 aprile, giorno della liberazione, la Casa della Memoria, monumento omaggio dedicato a chi ha lottato in nome della libertà e della democrazia, fondamenta del nostro vivere civile.

2018-2019

Il parco Bam e una ventata di riconoscimenti, ossigeno per il District.

Viene inaugurato il parco Biblioteca degli Alberi Milano, il terzo parco più grande del centro di Milano e subito battezzato “il polmone di Portanuova”. Nel presentarsi alla sua città, BAM rivela il suo patrimonio naturalistico: una straordinaria collezione di “opere” vegetali di ben 100 specie, con 135 mila piante, 22 foreste circolari, 500 alberi, 35.000 mq di prato. Un esempio unico in Italia di giardino contemporaneo. 100.000mq di verde sempre aperto, animato nella bella stagione da profumi, colori, farfalle e uccellini. Un punto di ritrovo ma anche una inaspettata oasi urbana dove praticare fitness rigenerando il proprio benessere psicofisico. Anche location a cielo aperto per eventi artistici, culturali e musicali. Una grande gioia per tutto il District, ravvivata da ben 3 nuovi riconoscimenti: il Council on Tall Buildings and Urban Habitat al Bosco Verticale, eletto “fra i 50 grattacieli più iconici degli ultimi 50 anni”. Solaria e Aria ottengono il Merit Award of Excellence in occasione degli AIA Awards mentre Porta Nuova e Feltrinelli Porta Volta vincono ai Mipim Awards come “Best Urban Regeneration Project” e “Best Office & Business Development”.

2021

Riqualificazione e innovazione nel District più riconosciuto.

Il 2021 si è aperto con l’assegnazione a Diller Scofidio + Renfro e Stefano Boeri Architetti della rigenerazione di Pirelli 39, storico edificio anni ’50 composto da una torre di 26 piani, alta 90 m, progettata anche come habitat di 700 mq di vegetale, distribuito in modo che i colori delle fioriture mutino al variare delle stagioni. L’ecosistema assorbirà 14 t/anno di CO2, liberando 9t di ossigeno (come un bosco di 10mila mq). Ad un progetto che si apre, due si sono felicemente conclusi. Il primo è Gioia 22 (26 piani, 120m di altezza), detto la “scheggia” per l’incisività della sua architettura che tiene conto delle esigenze di ottimizzazione della luce. Un nuovo standard estetico e funzionale per gli edifici ad uso direzionale ed un esempio di best practice di edilizia sostenibile, che la rendono anche la prima torre in Italia a rispondere agli standard Nearly Zero Energy Consumption Building. Il secondo progetto riguarda la riqualificazione di Corso Como Place, complesso di cui fa parte l’iconica torre di 21 piani (70 m di altezza), e che si predispone per essere il primo complesso per uffici a Milano certificato WELL Building Certificate e, grazie anche ai suoi 1000 moduli fotovoltaici, un Nearly Zero Energy Consumption Building. Gli edifici prevedono l’impiego di tecnologie basate su una rete di sensori IOT - Internet of Things per monitorare in remoto ogni attività in corso nello smart building.

Architetti

20 architetti, provenienti da 8 differenti Paesi, hanno dato alla luce i building del District, progettato i suoi spazi pubblici, le aree verdi e la sua rete di collegamenti pedonali.

Antonio Citterio / Patricia Viel

Antonio Citterio apre il proprio studio nel 1972. Nel 2000, con Patricia Viel, fonda a Milano una società di progettazione multidisciplinare per l’architettura e l’interior design. Lo studio opera a livello internazionale su programmi progettuali complessi, su ogni scala e in sinergia con un network di consulenti specializzati, occupandosi di piani urbanistici, complessi residenziali e mixed-use, corporate headquarters, ristrutturazioni conservative di edifici storici, alberghi. Tra i progetti più recenti si segnalano l’edificio nuova sede Fastweb presso l'Area Symbiosis a Milano, diversi hotel di lusso in Europa, Medio Oriente e Asia, e un edificio residenziale a Miami-Surfside.

Arquitectonica

Con uffici a Miami, New York, Los Angeles, Parigi, Hong Kong, Shanghai, Manila, Lima e San Paolo, Arquitectonica è una presenza importante sulla scena internazionale. Sin dal suo inizio nel 1977, l'azienda ha ricevuto grande attenzione, acclamata dalla critica e dal pubblico grazie a un modernismo audace, che è stato immediatamente identificato con una rinascita nel paesaggio urbano di Miami. Guidata da Bernardo Fort-Brescia e Laurinda Spear, Arquitectonica continua a spingere i limiti del design con il suo uso innovativo di materiali, geometrie, motivi e colori per introdurre un nuovo marchio di design moderno umanistico nel mondo. Oggi le sue creazioni si affermano in tutto il mondo, con progetti in cinquantanove paesi nei cinque continenti.

Baukuh

Baukuh è stata fondata nel 2004 da Paolo Carpi (1974), Silvia Lupi (1973), Vittorio Pizzigoni (1975), Giacomo Summa (1976), Pier Paolo Tamburelli (1976) e Andrea Zanderigo (1974), e ha sede a Milano e a Genova. Baukuh ha completato la Casa della Memoria a Milano nel 2015 e il flagship store del birrificio Poretti a Induno Olona nel 2019. I suoi progetti attuali includono il restauro della scuola di seminari a Hoogstraten e il masterplan per il sito Pupillen ad Aalst (entrambi in Belgio), e il piano strategico per la città studentesca di Tirana (Albania). Baukuh ha vinto vari concorsi internazionali di architettura e design urbano, ha curato mostre e ha preso parte a numerosi festival e mostre d'arte contemporanea nazionali e internazionali su larga scala.

Boeri Studio

Con sede a Milano e uffici a Shanghai e Tirana, Stefano Boeri Architetti (Boeri Studio fino al 2008) si dedica dal 1993 alla progettazione e alla ricerca, principalmente in ambito architettonico e urbanistico, ma anche culturale, del design e dell’interior design. Punto di riferimento a livello italiano e internazionale in ambiti come l’architettura della biodiversità sostenibile, il social housing, le strategie di sviluppo urbano a diverse scale, Stefano Boeri Architetti ha sviluppato progetti architettonici e di rigenerazione urbana in luoghi complessi e in più Continenti, in un continuo dialogo multidisciplinare che ha permesso di sviluppare soluzioni specifiche e innovative per un’ampia varietà di contesti territoriali e socio-economici.

Caputo Partnership International

In oltre 30 anni di attività lo studio milanese Caputo Partnership International ha sviluppato progetti su scala architettonica e urbana, recupero di edifici storici e realizzazione di nuovi complessi per residenze ed uffici, musei, compound residenziali di alto profilo e per social housing, centri commerciali e polifunzionali, strutture per lo sport e complessi ricettivi. Negli ultimi anni, campo specifico di progettazione e ricerca dello Studio è quello della rigenerazione urbana e della riqualificazione e rifunzionalizzazione di edifici storici, su cui ha maturato importanti e riconosciute esperienze in Italia e all’estero.

Cino Zucchi Architetti

CZA Cino Zucchi Architetti è fra gli studi d'architettura, del paesaggio e del design urbano più conosciuti in Europa. L’obiettivo è coniugare innovazione e ricerca, garantendo la massima flessibilità professionale, capace di rispondere a programmi complessi di qualsiasi scala, grazie alle sue professionalità articolate e trasversali. Lo studio ha progettato e realizzato in tutto il mondo numerosi edifici commerciali, pubblici, industriali e residenziali, spazi pubblici, piani di risanamento e master plan di aree agricole, industriali e storiche; ha partecipato a numerosi concorsi nazionali ed internazionali ed è attivo nel campo del design di interni e delle esposizioni.

COIMA Image

Fondata negli anni '80, COIMA Image è una società che offre servizi di progettazione architettonica, Interior Design e Space Planning. Spinti da soluzioni progettuali individuali - piuttosto che da uno stile prestabilito - la nostra missione è quella di creare ambienti e luoghi della massima qualità e sensibilità contestuale. Al centro del nostro impegno comune c'è l'eccellenza del design, che definiamo non come la creazione di gesti architettonici evidenti, piuttosto come il processo collaborativo con ogni cliente per eseguire progetti di qualità in termini di programmazione, rispetto dei costi e dei tempi, esecuzione dettagliata, appeal estetico, ricerca progettuale e user experience.

Diller Scofidio + Renfro

Fondato nel 1981, Diller Scofidio + Renfro (DS + R) è uno studio di design la cui pratica abbraccia i campi dell'architettura, del design urbano, delle installazioni artistiche, delle performance multimediali, dei media digitali e della stampa. Concentrandosi su progetti culturali e civici, il lavoro di DS + R affronta il ruolo mutevole delle istituzioni e il futuro delle città. Lo studio ha sede a New York ed è composto da oltre 100 architetti, designer, artisti e ricercatori, guidati da quattro partner: Elizabeth Diller, Ricardo Scofidio, Charles Renfro e Benjamin Gilmartin. I progetti recenti includono il parco Zaryadye di 35 acri adiacente al Cremlino di Mosca; il Museo dell'immagine e del suono sulla spiaggia di Copacabana a Rio de Janeiro; il Berkeley Art Museum e il Pacific Film Archive presso l'Università della California e la Juilliard School a Tianjin, in Cina. Attualmente, lo studio sta progettando una serie di progetti culturali in tutto il mondo, tra cui il New Museum of Transport in Ungheria, l'Aboriginal Art and Cultures Centre di Adelaide e un nuovo centro di raccolta e ricerca per il V&A di Londra (attualmente in costruzione).

EDAW

EDAW era uno studio internazionale di architettura del paesaggio, progettazione urbana e ambientale, che ha operato dal 1939 al 2009. Fin dal momento della sua fondazione a San Francisco, lo studio è cresciuto fino a diventare lo studio di architettura di Paesaggio e Urbanistica più conosciuto, con 32 uffici in tutto il mondo. EDAW ha curato molti progetti di architettura del paesaggio, pianificazione del territorio e pianificazione generale, sviluppando una reputazione come uno dei primi innovatori nello sviluppo urbano sostenibile e nella progettazione multidisciplinare. EDAW è un acronimo derivato da Eckbo, Dean, Austin e Williams, i nomi di quattro dei partner fondatori dell'azienda: Garrett Eckbo, Edward Williams, Francis Dean e Don Austin. L'azienda è stata acquistata dal conglomerato ingegneristico americano AECOM nel 2005, cessando di esistere come pratica autonoma nel 2009 quando è stata completamente integrata nella società.

Gehl Architects

Gehl è una società di consulenza in progettazione e ricerca urbana, che offre competenze nei settori dell'architettura, del design urbano, dell'architettura del paesaggio e dell'urbanistica. Lo studio affronta le tendenze globali con un approccio incentrato sulle persone, utilizzando l'analisi empirica per capire come l'ambiente costruito può promuovere il benessere umano. Questa analisi viene applicata alla pianificazione strategica e alla progettazione incentrata sull'uomo per dare spazio ai cittadini, alle istituzioni, ai leader aziendali e alle organizzazioni. Un approccio iterativo e olistico, inizia con lo studio della vita – dalle attività dei gruppi di utenti ai modelli di comportamento – per modellare in un secondo momento lo spazio pubblico così da incentivarne lo sviluppo.

Inside Outside

Nel 1991, Petra Blaisse ha fondato Inside Outside. Lo studio olandese lavora a livello internazionale in diverse aree creative, tra cui tessile, paesaggistica e design di mostre, focalizzandosi su progetti di crescente raffinatezza tecnica, ambizione e scala. Il suo lavoro introduce una forma flessibile di architettura e composizione, lavorando con materiali morbidi e plasmabili, spesso viventi, che creano movimento ed effetti in continua evoluzione. Il suono, la luce, il clima e gli effetti del tempo sono gli strumenti principali. 

Kohn Pedersen Fox Architects

KPF è uno studio di architettura unificato, focalizzato sulla progettazione di edifici di tutti i tipi e scale, in qualsiasi regione geografica. L'azienda è composta da oltre 700 dipendenti con uffici a New York, Londra, San Francisco, Shanghai, Hong Kong, Seoul, Abu Dhabi, Berlino e Singapore. I loro progetti includono le torri più alte del mondo, le campate più lunghe, i programmi più vari e le forme più creative, con l'obiettivo di trovare la soluzione più intelligente per ogni progetto, al fine di ottimizzare le funzioni programmatiche, rafforzare il contesto urbano, promuovere ambienti sostenibili, far avanzare il successo commerciale delle strategie di sviluppo e creare splendidi edifici che riflettano e ispirino le comunità che servono.

Land

LAND è uno studio internazionale di architettura del paesaggio con sedi in Italia, Svizzera e Germania. Dal 1990, sotto la direzione creativa del fondatore Andreas Kipar, paesaggisti, architetti e pianificatori  progettano  spazi aperti dalla scala del masterplan a quella di dettaglio. Rigenerazione urbana,  parchi,  ambiti naturali e sistemi agro-paesaggistici, infrastrutture verdi, spazi aperti per retail e aziende, sono inquadrati in strategie di sviluppo territoriali o urbane. Partendo dalle vocazioni di ogni luogo, la progettazione del paesaggio di LAND accoglie con propositività  le sfide attuali in ambito sociale, culturale ed ambientale.

Lucien Lagrange Studio

Lucien Lagrange Studio, con sede a Chicago, fornisce servizi di architettura e design, dall'ideazione fino al completamento del progetto, con un particolare focus sulle proprietà residenziali e alberghiere di lusso. Gli edifici progettati da LLS sono riconosciuti per la raffinatezza dei dettagli, le proporzioni eleganti, l'artigianalità unica e la qualità senza tempo, caratteristiche che li rendono memorabili e iconici. Scegliendo un approccio moderno per applicare principi di derivazione classica, ogni progetto viene affrontato con estrema cura e attenzione. LLS promuove relazioni solide e durature adattandosi e rispondendo alle esigenze dei propri clienti, superando le aspettative degli utenti finali, suscitando l'interesse e l'immaginazione delle comunità circostanti, dando vita a progetti dalla personalità unica e di alto valore. Per maggiori informazioni visita lucienlagrange.com.

Mario Cucinella Architects

Lo studio, con base a Bologna e New York, si avvale di un team internazionale di architetti, ingegneri, grafici, modellisti e ricercatori. Fondato nel 1992 a Parigi e successivamente nel 1999 a Bologna, lo studio possiede una solida esperienza nella progettazione architettonica che integra strategie ambientali ed energetiche, avvalendosi  di un dipartimento di R&D interno, che porta avanti le ricerche sui temi della sostenibilità secondo un approccio olistico. Tutti i progetti sono attenti all'integrazione della tecnologica con le strategie ambientali e climatiche. Così da poter realizzare edifici che possano ridurre il loro impatto ambientale, in vista degli obiettivi europei, avendo anche un impatto sociale positivo, grazie a una maggiore partecipazione e condivisione pubblica dei processi di progettazione e di trasformazione urbana .

Michele De Lucchi

Michele De Lucchi, nato nel 1951 a Ferrara, sin dall’inizio della sua carriera di architetto ha disegnato lampade ed elementi d'arredo per le più conosciute aziende italiane ed europee ed è stato responsabile del Design Olivetti dal 1988 al 2002. Ha progettato e ristrutturato edifici in Giappone per NTT, in Germania per Deutsche Bank, in Svizzera per Novartis e in Italia per Enel, Olivetti, Piaggio, Poste Italiane, Telecom Italia, sempre introducendo innovazione tecnica ed estetica negli ambienti di lavoro. Ha curato molti allestimenti di mostre d'arte e design e progettato edifici per musei, realizzando numerosi progetti di architettura per committenze private e pubbliche a livello nazionale e internazionale. Recentemente, ha sviluppato vari progetti per la città di Milano: i padiglioni per Expo 2015 (Padiglione Zero, Expo Center e Padiglione Intesa Sanpaolo) e l’Unicredit Pavilion in piazza Gae Aulenti.

Muñoz + Albin

Situato a Houston, in Texas, con oltre 60 anni di esperienza, Munoz + Albin è uno studio di design con un portafoglio di progetti diversificato. Munoz + Albin cura progetti sia a livello nazionale che internazionale in nove paesi. L’offerta in ambito architettonico poggia su una base di esperienza, creatività e comprovato successo. Munoz + Albin collabora strettamente con clienti e consulenti per tradurre al meglio la loro visione e le loro esigenze nella realizzazione di edifici e spazi memorabili. Orgogliosi di creare soluzioni originali, ricercando sempre un alto senso estetico in modo responsabile e sostenibile, investono molto tempo nel processo creativo per una progettazione personalizzata, raggiungendo una soluzione architettonica unica per edificio, mercato di riferimento e il contesto urbano.

Park Associati

Fondato a Milano nel 2000 da Filippo Pagliani e Michele Rossi, lo studio Park Associati si pone come obiettivo quello di dare forma a una visione, interpretando e sintetizzando di volta in volta le variabili che insistono sui in gioco specifiche di ogni progetto. Un filone importante per lo studio è legato al mondo degli Headquarters, progettati per essere la casa delle aziende e accoglierne i valori identitari. Edifici audaci come gli Headquarters di Salewa a Bolzano, Luxottica e Nestlé a Milano, sono caratterizzati da una linea stilistica in continua evoluzione e di carattere, che riflette anche il processo creativo aperto, ampio e scientifico. La rigenerazione urbana e l'adeguamento di edifici storici e modernisti sono altri temi chiave per per lo studio.

Pelli Clarke Pelli Architects

Fondato nel 1977 da Cesar Pelli, lo studio Pelli Clarke Pelli Architects ha progettato alcuni degli edifici più celebri al mondo. Il suo pluripremiato portfolio comprende il World Financial Center di New York, le Petronas Towers di Kuala Lumpur, l'International Finance Centre di Hong Kong e la Salesforce Tower e il Salesforce Transit Center di San Francisco. Ogni progetto dimostra la dedizione alla sostenibilità, al carattere dell'edificio, ai materiali, alla tecnologia e include edifici per uffici, hotel, residenze, centri per le arti dello spettacolo, musei, edifici accademici, biblioteche, centri di ricerca e master plan.

Piuarch

Fondato nel 1996 da Francesco Fresa, Germán Fuenmayor, Gino Garbellini e Monica Tricario, Piuarch si occupa di architettura, spaziando dalla progettazione di edifici per uffici, al retail, sino allo sviluppo di complessi residenziali, interventi di recupero per la cultura e di rigenerazione urbana. È conosciuto a livello internazionale per la collaborazione con alcune delle maggiori maison di moda, tra le quali Dolce&Gabbana, Gucci, Fendi e Givenchy. Lo studio, insignito del premio “Architetto Italiano dell’anno 2013” e di due Medaglie d’oro per Menzione d’Onore alla Triennale di Milano, è stato più volte presente alla Biennale di Architettura di Venezia e ha ottenuto numerose pubblicazioni e monografie dedicate.

PLP/Architecture

PLP Architecture è un gruppo londinese di architetti, designer e pensatori che valorizzano il ruolo trasformativo delle idee e la capacità di ispirazione dell'architettura. Lo studio è stato fondato da un gruppo di partner tra cui Lee Polisano, David Leventhal, Karen Cook e Ron Bakker, che lavorano insieme da oltre 30 anni. Sebbene abbiano alle spalle una ricca storia ed esperienza di lavoro insieme su progetti in tutto il mondo, lo studio mantiene una cultura aziendale da giovane start-up. I punti di forza sono l'innovazione e la creatività per produrre progetti intelligenti, entusiasmanti e innovativi attraverso un impegno continuo per i valori sociali, economici e ambientali. Il fondamento del loro lavoro risiede nell'impegno per la qualità della vita in città, nel piacere nella gestione di materiale, spazio e luce e nell'ottimismo sul potenziale dell'architettura come fonte di arricchimento della nostra società.

Snohetta

Snøhetta (pronuncia norvegese: [ˈsnøːˌhɛtɑ]) è nato come laboratorio collaborativo di architettura e paesaggio ed è sempre rimasto fedele al suo modo di pensare transdisciplinare. Snøhetta ha iniziato la sua carriera nel 1989 e, per oltre 30 anni, ha progettato alcune delle opere pubbliche e culturali più importanti al mondo, dalla nuova biblioteca d’Alessandria in Egitto, al World Trade Center in New York City. Oggi, Snøhetta è cresciuta fino a diventare uno studio di architettura, architettura del paesaggio, architettura di interni, prodotto, grafica, design digitale e arte, di fama internazionale, con 280 dipendenti di oltre trenta nazionalità diverse e un'equa distribuzione di genere. Il loro studio ha una presenza globale, con uffici a Oslo, Parigi e Innsbruck, New York, Hong Kong, Adelaide e San Francisco.

Studio M2P Associati

Lo Studio M2P nasce a Milano nel 1994. Gli attuali partner sono gli architetti Matteo Tartufoli e Matteo Paloschi. Lo studio ha realizzato numerosi progetti sia in Italia che all'estero, su scale diverse e con diverse destinazioni d'uso, per clienti pubblici e privati. Tra i progetti più significativi realizzati a Milano si possono citare la Mediateca di Santa Teresa in via della Moscova e il restauro del Campanile dei Monaci nel complesso della Basilica di Sant'Ambrogio.

William McDonough & Partners

WM + P esegue una vasta gamma di progetti internazionali dal suo studio di design a Charlottesville, Virginia. Fondato da William McDonough a New York nel 1981, lo studio si è trasferito a Charlottesville nel 1994, quando McDonough è diventato Dean of the School of Architecture presso l'Università della Virginia. Gli architetti dello studio collaborano strettamente con McDonough per dare forma a concetti di design pensati valutandone l’impatto a lungo termine. Attraverso la leadership visionaria di William McDonough, WM + P è stata in prima linea nei movimenti dell'architettura "verde" e dell'economia circolare per più di 30 anni, creando un'architettura pionieristica e molte ammiraglie riconosciute del design sostenibile.